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Comunicato stampaPubblicato il 26 agosto 2026

Il Consiglio federale intende potenziare la pubblica sicurezza nei trasporti pubblici

Berna, 26.08.2026 — Per potenziare la pubblica sicurezza nei trasporti pubblici (TP), è previsto l’adeguamento di due ordinanze. Nei relativi progetti viene creata la base legale per l’impiego di taser da parte della polizia dei trasporti e precisata la normativa in merito a quello delle bodycam. Inoltre, si puntualizza che, a determinate condizioni, le imprese di trasporto potranno attivare la videosorveglianza in tempo reale a bordo dei veicoli. Il Consiglio federale ha indetto la relativa procedura di consultazione in occasione della sua seduta del 26 agosto 2026.

Accogliendo un’apposita mozione (Buffat 23.4291) il Parlamento ha deciso che in futuro la polizia dei trasporti potrà fare uso di dispositivi inabilitanti come i taser. A tale fine dovrà essere adeguata l’ordinanza sugli organi di sicurezza delle imprese di trasporto pubblico. Per poter documentare la legittimità dell’impiego dei taser, dovranno essere utilizzate delle bodycam. Per tale motivo, il Consiglio federale prevede di adeguare anche l’ordinanza sulla videosorveglianza nei TP. Inoltre, viene creata la base legale che prevede la possibilità di dotare di bodycam altre categorie di personale, come quello viaggiante, di controllo e di accompagnamento.

La revisione prevista precisa altresì le condizioni per la videosorveglianza in tempo reale a bordo dei veicoli. Quest’ultima sarà consentita solo se, considerate la tratta e la fascia oraria, la valutazione d’impatto sulla protezione dei dati conferma un interesse preponderante o se un viaggiatore chiede aiuto. I viaggiatori dovranno essere informati dell’esistenza della videosorveglianza. L’impiego di bodycam e la videosorveglianza in tempo reale, così come l’uso dell’intelligenza artificiale per l’analisi delle registrazioni, in un primo momento saranno limitati a un periodo di cinque anni, durante i quali sarà elaborata una base giuridica da sancire in una legge federale.

La procedura di consultazione si concluderà il 16 novembre 2026.

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